Per chi è

Posizione è pensato per aziende che hanno chiarito la propria identità e una direzione di massima, ma faticano a collocarsi in modo chiaro nel mercato.

È adatto a chi:

  • viene percepito come “uno dei tanti”
  • compete soprattutto su prezzo o caratteristiche
  • ha difficoltà a spiegare in cosa è davvero diverso
  • sente che il proprio valore non è immediatamente riconosciuto

Non è un percorso per chi cerca una formula magica o un’etichetta da appiccicare.

A cosa serve

Posizione serve a collocare l’identità dell’azienda all’interno di un contesto competitivo reale.
Non lavora su ciò che l’azienda vorrebbe essere, ma su ciò che può essere riconosciuto e scelto dal mercato.

Aiuta a rispondere a domande come:

  • rispetto a chi veniamo confrontati?
  • per quale tipo di cliente siamo davvero rilevanti?
  • su quali dimensioni ha senso competere e su quali no?

Posizione riduce l’ambiguità e aumenta la distintività.

Cosa facciamo, concretamente

Il percorso parte dall’identità e dalla direzione già definite e le mette in relazione con il mercato.

Lavoriamo su:

  • analisi del contesto competitivo e delle alternative percepite
  • individuazione delle vere leve distintive
  • definizione di un territorio di posizionamento sostenibile
  • chiarimento dei criteri con cui l’azienda vuole essere scelta

Il risultato non è uno slogan, ma una collocazione strategica difendibile.

Cosa ottieni

Alla fine del percorso, l’azienda ha:

  • un posizionamento chiaro e condiviso
  • criteri precisi per differenziarsi
  • maggiore coerenza tra identità, offerta e mercato
  • una base solida per comunicazione e presenza

Posizione non promette di eliminare la concorrenza.
Rende più chiaro il motivo per cui qualcuno dovrebbe scegliere voi.

Cosa non è

Non è un esercizio di naming o claim.
Non è un’analisi di mercato fine a sé stessa.
Non è un lavoro di branding superficiale.

È un passaggio strategico che rende l’identità riconoscibile nel contesto reale in cui opera l’azienda.

Cosa succede dopo

Posizione è spesso il punto di partenza per percorsi come presenza, traduzione o struttura, perché chiarisce come l’identità deve essere percepita.

In alcuni casi, può far emergere la necessità di tornare su direzione per affinare alcune scelte.
In ogni caso, segna un passaggio chiaro: dall’identità interna all’identità confrontata con il mercato.